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  • Michela Stefani

Il logo: cos’è e perché è importante

Spesso nei nostri articoli ci siamo trovati a parlare di campagne Ads, brand strategy e di tutte quelle mosse furbe che una startup dovrebbe prendere in considerazione nelle prime fasi di presentazione dei propri prodotti e della propria identità al mondo.

Queste sono le basi delle campagne promozionali di successo dopo tutto.

Oggi conosceremo insieme uno dei passaggi fondamentali che ogni nuovo progetto deve affrontare: la creazione del proprio logo.

Cos’è dunque un logo? E, sopratutto, perché il logo è così importante?





IL LOGO: UNA BREVE DEFINIZIONE

Il logo, abbreviazione di logotipo, nel mondo della pubblicità è un insieme di segni grafici, immagini,

colori, caratteri e forme che costituiscono un segno distintivo di un determinato prodotto o azienda sul mercato.

Il logo è la prima linea difensiva di un prodotto nel mondo del marketing, un vero e proprio stendardo.

Quando un’azienda, sopratutto durante le sue prime fasi di sviluppo, deve creare il proprio logo, può scegliere tra quattro diverse tipologie:

  • il logo iconico: partendo dall’elaborazione di un oggetto o di una categoria di oggetti che possano rappresentare un determinato marchio, si trova una soluzione grafica accattivante e d’impatto.

  • lo stemma: l'elaborazione del lettering (o font) e uno specifico elemento figurativo vengono uniti, tramite un’immagine compatta, per dar vita a un emblema che, solitamente, si sviluppa a livello orizzontale. Ogni squadra di calcio che si rispetti, per esempio, ha il suo stemma.

  • il logo letterale: è un logo fonetico-grafico che permette un’associazione immediata tra naming e logotipo. È il nome del marchio che, scritto con colori e caratteri peculiari, porta con sé tutto ciò che c’è da sapere di un’azienda. U classico esempio è il logo di Amazon o Google.

  • il logo monogram: il suo stile minimal lo rende pulito, elegante e intuitivo. Questo tipo di logo si basa sulle abbreviazioni e le sigle, strizzando l’occhio a dettagli dal design interessante. Un esempio famoso di questo è il logo di Louis Vuitton, ma abbiamo anche HP, H&M, BBC e CNN.



LA DIFFERENZA TRA IL LOGO E IL MARCHIO

Si sente spesso utilizzare queste due parole, logo e marchio, come se fossero sinonimi - sopratutto da chi è ancora alle prime armi nel mondo del marketing online - ma le cose non stanno proprio così.

In realtà il logo fa parte del marchio di un’azienda, in quanto ne è solo il segno grafico.

Il marchio invece è un insieme di segni visuali e testuali che unisce la realtà del pittogramma con quella del logo.

A questi elementi, ovviamente, si uniscono anche i valori, le idee e gli obiettivi dell’azienda, tutte cose che permettono alle persone, i possibili compratori, di identificare in modo chiaro un marchio, sapendo sempre cosa aspettarsi da quest’ultimo.

Noi di MiBe, in quanto studio di design, ci occupiamo anche di come un’azienda può presentarsi, offrendo servizi di brand strategy che possono incrementare il valore della vostra impresa agli occhi dei vostri futuri clienti.

Avete già prenotato una consulenza con noi? Non perdete tempo e affidate il vostro marchio a un team di professionisti del settore!


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